lunedì 23 settembre 2013

“Labbra morse dall’insicurezza.”






“Mi sentivo in sospeso, in bilico. 
Speravo, speravo, provavo a non illudermi e finivo sempre per farlo. Poi ci pensavo, si.
Ed ho capito. Se vuoi andare, puoi farlo, davvero. 
Non hai alcun motivo per restare, non è vero?
”
 


“Non mi sono mai sentita così inerme, vulnerabile, debole. Non è da me. Stasera ho davvero toccato il fondo. Sono stanca, stanca di me stessa. Perchè esisto?”

    

Comunque vorrei incontrarti per caso al tabacchino alle sei di mattina o mentre ordino il terzo chardonnay al bancone del solito bar e dirti, come fosse niente, come fosse ieri l'ultima volta che te l'ho detto, che vorrei ancora baciarti, giusto un po', ogni tanto.

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